50 Sfumature di Guanciale: un esperimento fra SEO e Cucina

Sono passati quattro mesi (cavolo, già quattro ?) dalla pubblicazione del post a tema Sugo Amatriciana in cui ho mischiato SEO e Cucina, due passioni di cui la seconda di lunga data (la prima è più recente, ma non meno gustosa).

Mi pare il caso, sulla base di alcuni numeri e impressioni che ho raccolto, di condividere i risultati e capire che cosa ho combinato e magari di avere una chiave di lettura dei “risultati” dai miei quindici lettori di manzoniana memoria.

L’idea alla base dell’esperimento di SEO e Cucina

Tutto nasce dalla lettura del Manuale di SEO Gardening di Francesco “Santo Subito” Margherita, recensito su questo folle blog, in particolare sulla parte che trattava di “Topic-N”. All’epoca infuriava la feroce polemica, combattuta a colpi di guanciale (quello suino) e aglio vestito, fra il Comune di Amatrice e Carlo Cracco e – in una delle tante chat con Francesco – pongo la mia bella domanda da SEOfita: “ma se metto assieme Cracco e Sugo all’Amatriciana, secondo te salgo – più o meno rapidamente – nelle SERP ?”.

Francesco mi risponde “probabilmente sì”, dicendomi – anche – che le SERP di cucina sono particolarmente ostiche e che l’esperimento sarebbe stato interessante.

Mi sono quindi messo al lavoro, cercando notizie sulla ricetta, raccolto le notizie su Cracco e – alla fine messo insieme il tutto nel post che ho pubblicato (appunto) a febbraio.

Problema affrontato: “data la KW principale sugo alla amatriciana, provare a piazzarla in SERP sfruttando il Topic-N e altre tecniche di base SEO”.

Step 1: KW principali e correlate

Data la KW principale le correlate consistevano (sostanzialmente) nell’accostare i termini “Cracco”, “Barilla”, “Giallo Zafferano”, “Bimby” e “Ricetta Originale” a questa stessa medesima.

Step 2: Copywriting

Il post è stato costruito, credo, seguendo le buone regole (alcune suggerite dal compagno non di mille, ma di alcune, avventure: Emanuele Vaccari, bravo SEO di Modena) e pratiche della scrittura e quindi:

  • testi originali
  • divisione in paragrafi
  • citazione opportuna del Topic-N (Chef Cracco)
  • risposta, nel post, alle “domande tipiche” degli utenti
  • link a contenuti di valore
  • immagini opportunamente ottimizzate
  • utilizzo di WP e il plugin Yoast per la SEO (potete inorridire, se volete…)

Insomma, mi sono concentrato sui fattori on page e poco altro.

Step 3: Primo Monitoraggio

A quel punto, da bravo ingegnere (perchè tale sono) mi costruisco un bel foglio excel per il monitoraggio delle posizioni in SERP che decido di fare “a mano” da Google. Tanto sono 5 chiavi di ricerca, che ci vuole ?

A cinque giorni dalla pubblicazione del post (2 marzo) il risultato fu il seguente: 

  • Sugo alla Amatriciana: 138
  • KW +  Cracco: 13 (wow !)
  • KW + Bimby: 32
  • KW + Giallo Zafferano: 14
  • KW + Barilla: sepolta chissà dove
  • KW + Ricetta Originale: sepolta chissà dove

Ok. Il post era stato digerito: i miei fedeli lettori avevano condiviso il post sui loro profili G+ e Facebook (poca roba, ‘na ventina di condivisioni…).

Il 2 marzo decido di inserire altre immagini (scattate da me, mentre ero ai fornelli, ostruendo una sorta di foto-ricetta step by step) e soprattutto inserendo i microdati – schema.org – al fine di ottenere una Rich Snippet con tanto di immaginetta (obiettivo raggiunto, nei giorni successivi ci avrei attaccato anche “tempo di esecuzione” e “apporto calorico”).

Il 10 marzo la KW principale era già in posizione 49, per poi arrivare in data 19 marzo alla posizione numero 30. Decido di iniziare il monitoraggio anche da semrush (anche in versione free), e mi accorgo che nel frattempo mi sono piazzato 18° per la KW Sugo Amatriciana che, peraltro, è la ricerca “a tema” con il più alto volume di ricerche stimato fra tutte (3.600, le altre KW sono a volumi risibili…).

Visto che la ricerca restituiva circa 110.000 risultati mi ritenevo già soddisfatto. Ora si trattava di continuare a curare il contenuto e vedere i risultati.

Google Cambia le Carte in Tavola !

Il 30 marzo succede una cosa strana (che poi strana, credo, non è). Inserisco come sempre in Google la mia chiave di ricerca “sugo alla amatriciana” ma stavolta “Big G” mi restituisce questo risultato (cosa che prima non succedeva).

seo-e-cucina-serp-amatriciana

Cosa era successo ? Era successo che il motore di ricerca aveva “disambiguato” – di sua spontanea volontà – in due SERP distinte i risultati della ricerche “sugo all’amatriciana” e “sugo alla amatriciana”. E, ritengo, è stata tutta colpa mia.

Risultato pratico al 30 marzo per sugo alla amatriciana ero in posizione numero 17 (wow !), mentre per sugo all’amatriciana in posizione 79 (sob…). Sulle KW correlate le posizioni erano tutto sommato “equilibrate” (tranquilli, alla fine vi metto anche le tabelline…) fra le due opzioni con le KW senza apostrofo messe un po’ meglio.

Mi sono dato la seguente spiegazione che riepilogo per punti:

  1. Google guadagna – anche – con AdWords
  2. Io, nel rimo mese, ho quotidianamente inserito a mano le ricerche
  3. Evidentemente è stato rilevato su una chiave di ricerca “nuova” un traffico di ricerca tale da essere ritenuto “profittevole”
  4. In ragione di un profitto “potenziale” le SERP sono state sdoppiate (disambiguate)
  5. Google il suo business sa curarlo benissimo e lo fa, anche, monitorando i volumi di ricerca “organici” per tentare di trasformarlo in un volume “a pagamento”.

Fighissimo no ? Ma sarà davvero così ? Se sei arrivato a leggere fino a questo punto mi interessa (e per davvero) la tua opinione !

I risultati a oggi e conclusioni

Come promesso, questi sono i risultati a oggi (nel frattempo semrush “mi dice” che sono presente in SERP per 18 chiavi di ricerca a tema “amatriciano”) riepilogati nell’immagine qui sotto:

seo-e-cucina-risultati

Per leggere la tabella: nelle celle con la / il risultato a destra è quello relativo alle ricerche per la KW “senza apostrofo”, a sinistra “con l’apostrofo”.

Si può notare che, a seguito della “disambiguazione” sulle due SERP è in corso un processo di “riallineamento” dei posizionamenti dove (ma è naturale, il post originario è ottimizzato in quel senso) le KW senza apostrofo tendono, almeno per ora ad essere meglio piazzate.

Al momento non ho effettuato, consapevolmente almeno, nessuna attività off-page e le CTR ottenute non sono clamorose (almeno a guardare WMT non siamo oltre 1,5%).

Dal punto di vista del progetto iniziale (piazzare la KW “Sugo alla Amatriciana”) posso dire di aver avuto successo, anche su KW che non avevo valutato all’inizio (e che avrei sicuramente notato facendo un’analisi preliminare approfondita, ma l’obiettivo era un altro).

Le conclusioni e le risposte che mi sono dato, sono le seguenti:

  1. Almeno in questo ambito (di SEO e Cucina) i fattori on-page sono fondamentali;
  2. Il Topic-N “funziona”, all’inizio, ma se non c’è un contenuto “solido” alle spalle non può tutto;
  3. I microdati, soprattutto in questo tipo di SERP (ma anche altrove) servono
  4. Google è il regno del male (e del business, che per alcuni sono la stessa cosa)
  5. ci son voluti in ogni caso quattro mesi per salire
  6. non esiste la bacchetta magica nella SEO: ci vuol costanza e molta pazienza
  7. l’amatriciana con il parmigiano è una bestemmia, ci vuole il pecorino (mai più senza !)

Sulla base di quanto hai letto e della tua esperienza (e se sei arrivato fin qui, tiringrazio) sono le riposte giuste ? Hai chiavi di lettura diverse ? Mi piacerebbe discuterne e “crescere” ancora, anche grazie al tuo contributo !

L’Esperimento Continua

Il post originario è stato spostato da questo blog a un EMD, sito in Joomla – www.sugoallamatriciana.it – e non più WP: ora vediamo cosa succede… a presto !

Ciao ! Sono Nicola Battistoni

Ingegnere in telecomunicazioni prestato al web marketing, alla SEO e alla consulenza ICT. Possiedo il raro dono del congiuntivo e mi diverto a scrivere di cose che mi piacciono e condividere cose che imparo. E abito a Mondaino (RN), che non è cosa da poco !

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