SEO, Amatriciana e Guanciale. Aggiornamenti dal fronte

Nel mio giocare con SEO e Cucina, come i più assidui e masochisti di voi sapranno, mi sono divertito e mi sto divertendo a monitorare un sito monopagina che parla di Sugo all’Amatriciana.

Riassunto delle puntate precedenti

  1. Nel mese di febbraio decido di verificare le potenzialità del Topic-N e della SEO on page e scrivo un post in cui riverso tutta la mia passione e conoscenza rispetto alla pasta all’amatriciana
  2. In giugno condivido una prima serie di risultati e di considerazioni su come, a mio avviso, Google monitora la rete. Decido di fare del post un sito monopagina, per vedere se e come gli EMD incidono sul posizionamento.

A meno di aggiustamenti marginali, sottolineo, nulla è stato cambiato del post originale in cui c’è solo sperimentazione e buon copywriting (e nessuna link building).

La Keyword iniziale per cui posizionare il post era sugo alla amatriciana e, dopo qualche settimana qualche risultato lo avevamo pure ottenuto e pure in presenza di uno sdoppiamento (disambiguazione) delle SERP da parte di Google (che, per colpa mia, ora distingue sugo all’amatriciana da sugo alla amatriciana).

La mia convinzione di allora era che la SEO realizzata attraverso un post “di valore” è certamente lenta, ma inesorabile.

Cosa è cambiato rispetto a giugno

A seguito del trasferimento del post su un EMD ho effettuato le seguenti operazioni.

  1. Effettuato il redirect 301 dal post al nuovo sito e (cazzata ?) dimenticato di settare il robot index, follow (lasciando noindex, nofollow) con il risultato di perdere, nel giro di pochi giorni, il posizionamento acquisito
  2. Passato da WordPress a Joomla
  3. Inserito un indice interno, utilizzando delle anchor nel testo
  4. Corretto alcuni refusi marginali
  5. Lasciato il tutto invariato per i quattro mesi successivi.

La situazione attuale

Direi che l’EMD e l’inesorabilità della buona SEO, senza trucchi e inganni, hanno portato ottimi risultati.

Concentriamoci su due schermate desunte dall’ottimo SEO Zoom.

La prima:

emd-seozoom-1

Si può leggere (spero) che la prima pagina per la KW obiettivo e per le collaterali è un obiettivo raggiunto e consolidato.

La cosa più sorprendente – per me – è che la pagina è stata molto ben posizionata anche per KW pertinenti con un buon volume di ricerca (sugo matriciana e matriciana sugo) e da qualche giorno anche per la genericissima (e “voluminosa”) KW amatriciana.

Tralascio, volutamente, le decine di KW collaterali per cui la pagina è davvero ben posizionata suo malgrado, mi verrebbe da dire.

La seconda immagine “dimostra” la stabilità del risultato raggiunto.

emd-seozoom-2

Chi ho davanti a me ? 

A parte il sito matriciana.com che ha un numero “anomalo” di social signs (in particolare facebook con decine di migliaia di condivisioni che riterrei in odore di bot, visti i contenuti offerti), mi ritrovo dietro a blog di cucina decisamente più autorevoli (e con centinaia di articoli fatti bene).

Chi ho dietro di me ?

Qualche bel blog culinario… youtube (ma dai ?), wikipedia (ma dai ?) e varia umanità.

Il trend del traffico è in costante aumento, il posizionamento (in media) migliora lentamente e “sto tirando dentro” costantemente chiavi di ricerca collaterali o coerenti con l’amatriciana.

Conclusioni

In otto mesi sono diventato un guru del guanciale a fronte, lo ammetto, di un sito che graficamente lascia il tempo che trova e che potrebbe offrire molto di più: ma non era questo l’obiettivo del test.

L’obiettivo del test era di valutare l’effetto del caro EMD: che oserei indicare come “non indifferente”.

Ora che il test è terminato: che fare del sito ? 

Sapete che faccio ? Vista la passione nel frattempo scoppiata per il guanciale e le sue applicazioni continuerò a svilupparlo e migliorarlo, arricchendolo di contenuti e ricette (le mie) senza l’assillo di posizionare alcunché (ma mi aspetto che, se non combino troppi casini con la struttura del sito, le cose miglioreranno ulteriormente).

Cosa ho imparato da questa esperienza ?

  1. Che otto mesi sono un tempo lungo per vedere risultati, ma se questi resteranno nel tempo (perchè mai dovrebbero penalizzarmi ?) ne sarà valsa la pena. Sono il cliente di me stesso e sono un cliente paziente;
  2. Che scrivere molto ai fini SEO serve. In particolare serve per offrire in pasto al motore di ricerca un sacco di paroline sulla base all’interno delle quali solo lui sa che relazioni ci sono con le intenzioni di ricerca degli utenti (se, poi, siete così bravi da fregarlo scrivendo bene avete fatto bingo);
  3. Che ora sono conoscenza del valore di un’attività fatta bene (sia monetaria, che immateriale): tutto ciò non fa di me un SEO migliore, ma un consulente migliore, sì. Fuffologi e venditori attenti, sono in grado di sgamarvi con grande facilità;
  4. Che quanto sopra ha funzionato in una SERP culinaria, competitiva, ma affrontabile con strumenti ordinarie e senza utilizzo di pratiche SEOalchemiche;
  5. Che il parmigiano nella amatriciana (e nella carbonara) non ci va. Ci vuole il pecorino romano/sardo e ci vuole quello buono;
  6. Che c’è un altro SEO (molto più bravo e affermato di me) che ha mischiato napalm e guanciale, ottenendo risultati mirabili con la carbonara: lo sfiderò ai fornelli. Sulle SERP non ho il suo livello di kung fu, ma con una padella in mano, quantomeno, me la gioco.

Fine dell’esperimento.

Grazie per avermi sopportato e letto.

Ciao ! Sono Nicola Battistoni

Ingegnere in telecomunicazioni prestato al web marketing, alla SEO e alla consulenza ICT. Possiedo il raro dono del congiuntivo e mi diverto a scrivere di cose che mi piacciono e condividere cose che imparo. E abito a Mondaino (RN), che non è cosa da poco !

Trackback dal tuo sito.

Commenti (10)

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    Claudio Marchetti

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    Il test a botte di Napalm sta procedendo di pari passo, anche se ho notato che una volta persa la freshness dei contenuti (non ho volutamente modificato il sito per 5 mesi) senza link e con solo una pagina di EMD il sito ha inesorabilmente iniziato a scendere.
    Ora inizio con le bombe di napalm, e vediamo che succede e se torno a splendere di fianco alla tua matriciana 😉

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    Riccardo

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    Ciao Nicola,
    che tools è quello dei print screen che riporti con i risultati delle key? Mi sono un pò stufato di Semrush e vorrei valutare delle valide alternative.

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      Nicola Battistoni

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      E’ SEOZoom, attualmente è in beta (ma è un bel software) e sarà in produzione nel giro di poco.

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    roberto

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    Complimenti. Meno interviste a presunti guru del SEO, molta più umiltá e soprattutto, sostanza.
    Grazie, confermi le mie speranze che un’altra SEO è possibile.

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    roberto

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    .. se accettassi il mio commento ti prego di correggere sei con SEO o la mia credibilità diventa pari a quella di giorgio mastrota ubriaco 🙂

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    aldo

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    Grazie Nicola interessantissimo test che trovo utilissimo per quello che sto facendo sul mio sito da autodidatta. Anzi se posso vorrei chiedere un consiglio per il posizionamento con un sito in wordpress le pagine e le pagine post dell area articoli sono equivalenti agli “occhi” di Google o una delle due cose e meglio? Quanto tempo ci mette in media una pagina a raggiungere il suo apice di posizionamento? Grazie ancora e complimenti all amatriciana ben realizzata.

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      Nicola Battistoni

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      Ti rispondo nell’ordine:
      1. Non ci dovrebbero essere differenze
      2. Se avessi la risposta sarei miliardario. Ma puoi serenamente ragionare nell’ordine dei mesi, a mio avviso e per la mia poca esperienza

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    Danilo

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    Articolo fichissimo, complimenti, soprattutto per l’amatriciana che adoro e tra le altre cose cucino alla grande, come anche la carbonara 😀
    Mi piace il tuo modo di scrivere e di lavorare.

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