Too Much Too Boohoos

Il racconto di oggi ha molto poco a che fare con la SEO e il mio lavoro.

Ha a che fare con i casi della vita e le mie passioni.

Ha a che fare con il destino e l’amicizia.

Ha a che fare con ciò che forse mi ha reso ciò che sono. E quindi va a finire che ha a che fare con la SEO e il mio lavoro.

E’ una storia di rock e amicizia; di porte che si aprono e si chiudono; di gente che si trova e si ritrova dopo vent’anni e più.

E’ la storia di una band incredibile, i Boohoos, sconosciuta ai più.

E’ anche un po’ la mia storia.

E’ soprattutto la storia di “The Hoo”.

E allora raccontiamola, la storia e recensiamo (magari) anche il libro uscito dalla splendida mente e penna di Roberto Russo (alias King Robert Jones, alias eZe King, alias…).

too much too bohoos libro roberto russo

E’ una storia un po’ lunga. Ma vale la pena leggerla.

Il SEO Gardening. Per molti, ma non per tutti

Premessa

A differenza di Carlotta Silvestrini, Francesco Margherita non l’ho ancora conosciuto di persona. Però sono stato accolto nel gruppo Fatti di SEO di cui Francesco è ispiratore e amministratore.

In questo caso non è stata la comune passione per Joomla ad avermi spinto all’acquisto. La causa scatenante sono state le numerose buone opinioni espresse da amici comuni nei suoi confronti e un paio di post, sempre sui Fatti di SEO, in cui abbiamo scambiato qualche battuta.

SEO Gardening

Mi incuriosiva il personaggio, da alcuni considerato un eretico della SEO.

Sono partito dal libro, spero di finire a un tavolo – magari con un paio di birre sopra – assieme a Francesco per discutere di alcune cose del suo libro che mi hanno colpito e che, fra poco, condividerò con i miei quindici lettori di manzoniana memoria.

Il Manuale del perfetto Web Designer con Joomla

Una doverosa premessa

Ho conosciuto, fugacemente, l’autrice del libro, Carlotta Silvestrini, lo scorso anno a Milano Marittima in occasione di Beach & Love e, quando – mesi dopo – me la sono ritrovata, sul web, in posa con un bel libirccino verde con il titolo che avete appena letto non ho resistito alla tentazione di comprarlo.

Web Designer con Joomla

Perché per me, che da studente in ingegneria adoravo il Pascal quanto odiavo visceralmente il C++, Joomla! (anzi, Mambo prima e Joomla poi) è stato il classico rifugio sicuro in cui tutto era strutturato, ordinato e facile da far funzionare. WordPress non lo sfango, Drupal va oltre il mio Kung Fu. Con Frontapage, Dreamweaver e PHP Nuke, onestamente, avevo già dato.

All’epoca dell’incontro con Carlotta (e alcuni dei contributors del libro) stavo approcciando il meraviglioso mondo della SEO e iniziando – con Joomla! – a strutturare un progetto (che per me è IL progetto) web che vi racconto quasi in presa diretta su queste pagine, che vi invito caldamente a seguire: sono fonte di ottimi spunti e, in alternativa, un ottimo lassativo.

E ve lo racconto successi e insuccessi compresi.

SEO e Joomla!

Per molti un impresa disperata, per me – che nel frattempo mi ero, come dire, informato e formato sul tema, una sfida intellettuale e professionale (nella vita faccio/facevo altro, guadagnandomi da vivere scrivendo progetti per gare d’appalto in ambito ICT e P.A.). A distanza di poco meno di un anno, forte dei risultati ottenuti, devo dire che il libro di Carlotta (sì, fra un po’ ve ne parlo, ho quasi finito) è arrivato al punto giusto: per rafforzarmi nelle mie convinzioni e aprirmi nuove e interessanti prospettive.