SEO, Amatriciana e Guanciale. Aggiornamenti dal fronte

Nel mio giocare con SEO e Cucina, come i più assidui e masochisti di voi sapranno, mi sono divertito e mi sto divertendo a monitorare un sito monopagina che parla di Sugo all’Amatriciana.

Riassunto delle puntate precedenti

  1. Nel mese di febbraio decido di verificare le potenzialità del Topic-N e della SEO on page e scrivo un post in cui riverso tutta la mia passione e conoscenza rispetto alla pasta all’amatriciana
  2. In giugno condivido una prima serie di risultati e di considerazioni su come, a mio avviso, Google monitora la rete. Decido di fare del post un sito monopagina, per vedere se e come gli EMD incidono sul posizionamento.

A meno di aggiustamenti marginali, sottolineo, nulla è stato cambiato del post originale in cui c’è solo sperimentazione e buon copywriting (e nessuna link building).

La Keyword iniziale per cui posizionare il post era sugo alla amatriciana e, dopo qualche settimana qualche risultato lo avevamo pure ottenuto e pure in presenza di uno sdoppiamento (disambiguazione) delle SERP da parte di Google (che, per colpa mia, ora distingue sugo all’amatriciana da sugo alla amatriciana).

La mia convinzione di allora era che la SEO realizzata attraverso un post “di valore” è certamente lenta, ma inesorabile.

Fenomenologia SEO: come sopravvivere nel mare magnum del web marketing

Fenomenologia SEO… due parole che mi frullavano in testa da diverso tempo. In questo sapido e gustoso post ho raccolto e messo a disposizione le mie impressioni sulla faunaflora che compone l’ambiente SEO nostrano, unitamente a un po’ di esperienza professionale e di vita.

Magari quello che leggerete sotto è solo il punto di partenza per una trattazione più ampia.

Magari, un giorno, quanto sotto vi tornerà utile; armatevi di pazienza e prendetevi qualche minuto per leggerlo.

Secondo me ne vale la pena !

50 Sfumature di Guanciale: un esperimento fra SEO e Cucina

Sono passati quattro mesi (cavolo, già quattro ?) dalla pubblicazione del post a tema Sugo Amatriciana in cui ho mischiato SEO e Cucina, due passioni di cui la seconda di lunga data (la prima è più recente, ma non meno gustosa).

Mi pare il caso, sulla base di alcuni numeri e impressioni che ho raccolto, di condividere i risultati e capire che cosa ho combinato e magari di avere una chiave di lettura dei “risultati” dai miei quindici lettori di manzoniana memoria.

L’idea alla base dell’esperimento di SEO e Cucina

Tutto nasce dalla lettura del Manuale di SEO Gardening di Francesco “Santo Subito” Margherita, recensito su questo folle blog, in particolare sulla parte che trattava di “Topic-N”. All’epoca infuriava la feroce polemica, combattuta a colpi di guanciale (quello suino) e aglio vestito, fra il Comune di Amatrice e Carlo Cracco e – in una delle tante chat con Francesco – pongo la mia bella domanda da SEOfita: “ma se metto assieme Cracco e Sugo all’Amatriciana, secondo te salgo – più o meno rapidamente – nelle SERP ?”.

Francesco mi risponde “probabilmente sì”, dicendomi – anche – che le SERP di cucina sono particolarmente ostiche e che l’esperimento sarebbe stato interessante.

Mi sono quindi messo al lavoro, cercando notizie sulla ricetta, raccolto le notizie su Cracco e – alla fine messo insieme il tutto nel post che ho pubblicato (appunto) a febbraio.

Problema affrontato: “data la KW principale sugo alla amatriciana, provare a piazzarla in SERP sfruttando il Topic-N e altre tecniche di base SEO”.

Too Much Too Boohoos

Il racconto di oggi ha molto poco a che fare con la SEO e il mio lavoro.

Ha a che fare con i casi della vita e le mie passioni.

Ha a che fare con il destino e l’amicizia.

Ha a che fare con ciò che forse mi ha reso ciò che sono. E quindi va a finire che ha a che fare con la SEO e il mio lavoro.

E’ una storia di rock e amicizia; di porte che si aprono e si chiudono; di gente che si trova e si ritrova dopo vent’anni e più.

E’ la storia di una band incredibile, i Boohoos, sconosciuta ai più.

E’ anche un po’ la mia storia.

E’ soprattutto la storia di “The Hoo”.

E allora raccontiamola, la storia e recensiamo (magari) anche il libro uscito dalla splendida mente e penna di Roberto Russo (alias King Robert Jones, alias eZe King, alias…).

too much too bohoos libro roberto russo

E’ una storia un po’ lunga. Ma vale la pena leggerla.

Il SEO Gardening. Per molti, ma non per tutti

Premessa

A differenza di Carlotta Silvestrini, Francesco Margherita non l’ho ancora conosciuto di persona. Però sono stato accolto nel gruppo Fatti di SEO di cui Francesco è ispiratore e amministratore.

In questo caso non è stata la comune passione per Joomla ad avermi spinto all’acquisto. La causa scatenante sono state le numerose buone opinioni espresse da amici comuni nei suoi confronti e un paio di post, sempre sui Fatti di SEO, in cui abbiamo scambiato qualche battuta.

SEO Gardening

Mi incuriosiva il personaggio, da alcuni considerato un eretico della SEO.

Sono partito dal libro, spero di finire a un tavolo – magari con un paio di birre sopra – assieme a Francesco per discutere di alcune cose del suo libro che mi hanno colpito e che, fra poco, condividerò con i miei quindici lettori di manzoniana memoria.